Toto Wolff: "Rosberg più fortunato di Hamilton"

Il Direttore Esecutivo del team Mercedes Toto Wolff ha sottolineato il fattore 'fortuna' di Nico Rosberg durante l'ultimo Gran Premio del Canada, riconoscendo le circostanze che hanno condotto il pilota tedesco a terminare la gara al secondo posto nonostante avesse subito lo stesso problema di surriscaldamento ai freni riscontrato sulla vettura del compagno di squadra Lewis Hamilton (costretto al ritiro nel corso del 45° giro).

Avvicinato dai microfoni dei giornalisti al termine della gara di Montreal, Wolff ha così commentato la condotta di corsa del suo team: "Entrambi i piloti hanno avuto lo stesso identico problema e credo che Nico sia stato 'più fortunato' di Lewis. Il surriscaldamento dei freni ha condizionato la nostra gara, ma quando Lewis è rientrato ai box la sua vettura ha subito il picco di temperatura che lo ha costretto al ritiro poco più tardi. Poteva succedere anche a Nico, ma la fortuna lo ha 'salvato' questa volta. Ad inizio stagione ci aspettavamo un certo numero di ritiri, anche maggiore rispetto a quelli che abbiamo poi riscontrato. Dispiace però che ciò sia accaduto solamente a Lewis, provocandogli una consistente perdita di punti utili per la classifica iridata. Nico ha comunque dimostrato di possedere una grande maturità, gestendo un handicap di oltre un secondo al giro su tutti i suoi diretti avversari, meritandosi il primo posto nella graduatoria e la seconda posizione nella gara."

Wolff ha comunque precisato che, nonostante i 22 punti di margine tra i suoi due piloti, non verrà diramato alcun ordine di scuderia nei prossimi appuntamenti del Mondiale: "A questo punto della stagione potremmo iniziare ad imporre qualche ordine per favorire Nico nella rincorsa al titolo, ma non è questa la nostra filosofia. Entrambi sono stati perfetti finora, ottenendo una serie di successi incredibili e distanziando notevolmente tutti gli altri concorrenti alla lotta per il Mondiale. Rallentare uno dei due piloti potrebbe farci ottenere risultati migliori nelle prossime gare anche se credo che non sia questa la volontà del pubblico. E nemmeno la nostra!"